Gazenergie

Così anche il latte in polvere diventa parte del futuro energetico

Il gas naturale e il biogas sono rispettosi del clima, quindi lo è anche tutto ciò che viene prodotto con il gas. Come ad esempio il latte in polvere di HOCHDORF Swiss Nature AG, che ha modernizzato i propri impianti passando al gas naturale.

Meno CO2 nella produzione

Con il gas naturale viene prodotto il calore di processo per l’essiccazione del latte. Il calore residuo dell’essiccazione viene impiegato per diversi altri processi durante la produzione. Normalmente il gas naturale è l’unica fonte di energia utilizzata, in caso di emergenza si potrebbe produrre il calore anche con l’olio combustibile, che tuttavia rispetto al gas naturale genera circa un quarto di emissioni di CO2 in più. Grazie alle emissioni di CO2 notevolmente inferiori del gas, è stato superato l’accordo futuro stipulato con l’AEnEC (Agenzia dell’energia per l’economia). Il rimborso approvato della tassa sulla CO2 (impegno di riduzione della CO2 assunto con la Confederazione) diminuisce i costi di produzione di HOCHDORF Swiss Nature AG. Gli aspetti economici ed ecologici rappresentano così i motivi principali del passaggio al gas naturale.

Biogas e acque reflue

Le sedi produttive dispongono di propri impianti per il pretrattamento delle acque reflue. Il biogas così ricavato – circa 800 megawattora – viene trattato direttamente sul posto, immesso nel sistema e immediatamente riutilizzato in loco per la produzione del necessario calore di processo. Ogni anno, rispetto a quello precedente, si può così risparmiare l’equivalente di circa 80 000 litri di gas naturale.

Acqua minerale al posto di emissioni di CO2

Per diminuire ulteriormente le emissioni di CO2, è stato messo in funzione uno speciale impianto di recupero di CO2 che si occupa del trattamento della CO2 emessa dai bruciatori per un ulteriore impiego nella produzione, ad esempio come gas protettivo negli imballaggi, al fine di raggiungere una durata di conservazione ottimale degli alimenti. La CO2 non utilizzata viene venduta e impiegata principalmente come anidride carbonica nell’industria delle bevande. Grazie all’utilizzo della CO2 prodotta in loco si evitano numerosi viaggi di autocarri, oltre ai viaggi di cui è possibile fare a meno grazie al passaggio dal petrolio al gas naturale, che viene trasportato attraverso condotte del gas e non su strada.

Così diventate parte del futuro energetico

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